Il decreto Agosto è legge: sospensione dei termini di presentazione del rendiconto, assemblee online e nuove maggioranze per il Superbonus 110

È stato approvato definitivamente il testo di conversione in legge del decreto Agosto e diverse sono le novità in ambito condominiale. Innanzitutto diviene realtà l’assemblea online, resterà sospeso per tutta la durata dell’emergenza sanitaria il termine per la presentazione del rendiconto, c’è il via libera ai finanziamenti condominiali in relazione al superbonus e alla delibera su sconto in fattura e cessione del credito. Vediamo nello specifico le novità.

Sospensione dei termini per l’approvazione dei rendiconti.
Con l’approvazione della legge di conversione del decreto legge n.104/2020 da parte della Camera dei deputati lo slittamento del termine di cui all’art.1130 c.c. è divenuto realtà. Per tutta la durata dell’emergenza sanitaria – ad oggi dunque fino al 31 gennaio 2021 – il termine per la presentazione del rendiconto è sospeso. Fermo restando la dimensione annuale della gestione condominiale, di fatto assisteremo alla rendicontazione degli anni di gestione 2019 e 2020 in un’unica assemblea.

L’assemblea online
All’articolo 66 terzo comma, delle Disposizioni di attuazione del Codice civile, dopo le parole: e deve contenere l’indicazione del luogo e dell’ora della riunione, sono inserite le seguenti: “o, se prevista in modalità videoconferenza, della piattaforma elettronica sulla quale si terrà la riunione e l’ora della stessa” e dopo il comma 5 è inserito il seguente: “Anche ove non espressamente previsto dal regolamento condominiale, previo consenso di tutti i condòmini, la partecipazione all’assemblea può avvenire in modalità di videoconferenza. In tal caso, il verbale, redatto dal segretario e sottoscritto dal Presidente, è trasmesso all’amministratore e a tutti i condòmini con le medesime formalità previste per la convocazione”.
La condizione obbligatoria di avere preventivamente il consenso unanime dei condomini rende infelice la formulazione del dettato normativo con risvolti poco pratici nell’adottare tale tipologia di assemblea.

Nuove maggioranze per il Superbonus 110.
Già oggi per approvare l’inizio dei lavori sulle parti comuni di edifici plurifamiliari era richiesta solo la maggioranza degli intervenuti in assemblea e almeno un terzo del valore dell’edificio. Grazie a questa ulteriore modifica, anche per richiedere un finanziamento bancario o per esercitare l’opzione dello sconto in fattura o della cessione del credito, sarà sufficiente la maggioranza di un terzo dei millesimi di proprietà dell’edificio, invece dei due terzi finora richiesti.