Circolare 8/E dell’Agenzia delle Entrate

Con la Circolare 8/E del 7 Aprile 2017 l’Agenzia delle Entrate ha fornito alcuni chiarimenti in merito a quesiti posti in occasione di videoconferenza organizzata dalla stampa specializzata. Alcuni di questi chiarimenti riguarda il condominio.
L’AdE ha chiarito che le ritenute relative al mese di Dicembre 2016, avendo scadenza 16 Gennaio 2017, rientrano nella nuova norma (art. 1, comma 36) della legge di Bilancio 2017 e quindi l’obbligo di versamento sussiste solo se le ritenute superano la soglia di 500 euro.
E’ stato chiarito inoltre che per il calcolo della soglia dei 500 euro, le ritenute devono essere sommate mese dopo mese. Pertanto, se a Febbraio sono state effettuate ritenute per 400 euro e a Marzo ritenute per 400 euro, entro il 16 del mese successivo (16 Aprile) devono essere versate ritenute per 800 euro. Infine, l’AdE ha ribadito la possibilità per il condominio di effettuare la ritenuta con le vecchia modalità in essere prima dell’entrata in

Bonus ristrutturazioni 2017 in condominio: lista di tutti gli interventi ammessi alla detrazione

Quale tipo di intervento sull’ascensore condominiale è detraibile? Come comportarsi con i cancelli esterni o le inferriate? E sulla sostituzione di una persiana, vale lo sconto? A queste e ad altre domande cerchiamo di rispondere pubblicando la checklist completa di interventi ammissibili a fruire della detrazione Irpef prevista per le ristrutturazioni e interventi di risparmio energetico confermata dalla Legge di Bilancio 2017.
La lista è tratta dalla guida dell’Agenzia delle Entrate aggiornata a Febbraio 2017 e va intesa in senso esemplificativo. Inoltre, per ogni intervento va comunque verificata la conformità alle normative edilizie locali.

Aerosabbiatura: su facciata
Allargamento porte interne: con demolizioni di modesta entità
Allarme (impianto): riparazione senza innovazioni e riparazione con sostituzione di alcuni elementi

Decreto milleproroghe del 29/12/2016: proroga al 30 giugno 2017 per valvole termostatiche

Il Consiglio dei Ministri ha inserito nel decreto legge approvato il 30 dicembre scorso (decreto Milleproroghe) anche la proroga dei termini per l’adeguamento degli impianti di riscaldamento alla contabilizzazione individuale del calore. Alla fine, quello che molti si aspettavano è accaduto veramente: in barba alla direttiva europea n. 27 del 2012, che aveva concesso agli Stati membri ben 4 anni di tempo per adeguare gli impianti imponendo l’installazione di ripartitori e valvole termostatiche entro il 31 dicembre 2016, il nostro Governo ha rimandato il termine di altri 6 mesi. Restiamo in attesa della valutazione della proroga da parte dell’Unione, con la speranza che l’Italia non venga sanzionata perché, in tal caso, a pagare sarebbero tutti i cittadini e non solo coloro che non si sono adeguati entro i termini stabiliti.
Inoltre, il 30 giugno 2017, data scelta dal Consigli dei Ministri come nuova scadenza, lascia a dir poco perplessi. Tutti sanno che l’installazione delle valvole termostatiche avviene normalmente durante i mesi estivi, vista la